La massaggiatrice Tantra

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Oltre alla mia attività lavorativa principale, per arrotondare mensilmente da qualche mese effettuo massaggi.

Si tratta per lo più di massaggi decontratturanti o rilassanti. Ho frequentato vari corsi di formazione per poter imparare come manipolare il copro per un piacevole relax.

Navigando sul web vedevo vari siti che si dedicavano a fare pubblicità ai massaggiatori come MassaggioIT ed è stato proprio su questo sito che ho avuto l’opportunità di conoscere il Massaggio Tantra, si tratta di un massaggio molto particolare, direi più una piacevole pratica sensoriale che viene svolta in completa nudità sia della massaggiatrice che da chi lo riceve.

Cosi decisi di provare anch’io a diventare una massaggiatrice tantra, sperimentai più di una volta il massaggio con mio marito fin quanto ebbi la giusta dimestichezza per poter offrire quel tipo di massaggio a un mio cliente.

Allestì uno studio privato dove poter riceve, era un luogo molto riservato, elegante, dai profumi tenui e avvolgenti.

Un girono ebbi la telefonata di un ragazzo chiedendomi se fossi disponibile per il massaggio, gli dieti appuntamento sul tardi pomeriggio in torno alle 18.

Iniziai a preparare il lettino futon, l’olio caldo che usavo, e misi un sottofondo musicale intenso e molto avvolgente, poco dopo suonarono alla porta e arrivo Marco, il ragazzo che mi aveva chiamato la mattina. Lo feci entrare, portandolo nella stanza dove si sarebbe svolto il massaggio facendolo spogliare completamente, cose che feci anch’io.

Ci siamo messi uno di fronte a l’altro, ci siamo guardati intensamente negli occhi e con un sorriso gli ho chiesto di sdraiarsi sul lettino, ho iniziato a spargerli l’olio sulla schiena, le natiche e le braccia, massaggiando il corpo sinuosamente quasi a ritmo si quella dolce melodia musicale.

Marco iniziava ad avere una reazione molto piacevole. Lentamente, continuando a massaggiarlo iniziai a stendermi sulla sua schiena in completa nudità sentendomi accarezzare lentamente le gambe lo lasciato fare perché il suo modo di toccarmi era molto delicato oltre che piacevole.

Poco dopo l’ho fatto girare, gli metto abbonante olio sul petto, le braccia e sul ventre e con un delicato ma, molto seducente movimento mi allungavo su di lui sentendo il suo caldo respiro sfiorarmi, inizio a carezzarmi di nuovo lentamente, era un movimento leggero ma ritmico.

Sentendomi avvolgermi dal piacere ho continuato il massaggio lasciandolo fare, assecondandolo con il corpo iniziando a percorrerlo con la lingua da collo fin giù lentamente al petto fino ad arrivare ancora più giù all’interno delle cosce.

Per entrambi è stato uno orgasmo molto lungo e intenso, i nostri corpi era scossi da un tremito incontrollabile e da gemiti intensi.

Quando Marco si è rilassato dopo l’orgasmo mi sono staccata delicatamente continuando il massaggio che è stato molto gradito